Beach Style

Muryx, i costumi da bagno interi basic e chic ed il ritorno alla semplicità

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Il bikini ha il suo fascino, non lo metto in dubbio, ma personalmente sono sempre stata una fan dei costumi interi: trovo che slancino la figura, che siano decisamente più chic e meno scontati del solito “due pezzi”. Sono certa che la prima obiezione che farete sarà: sì, ma l’abbronzatura? Basta farsi furbe e utilizzare il primo per la tintarella ed il secondo non appena la nostra pelle ha raggiunto la colorazione ottimale.
Quest’anno ho scoperto il marchio Muryx, un brand italiano di costumi interi, accessori e copricostumi creato da Ana Cristina e Julia, madre e figlia, entrambe grandi viaggiatrici e appassionate di moda e nuove tendenze. Si tratta di una linea di costumi interi basic che si fanno portavoce di una filosofia interessante che propone l’essenzialità e la semplicità come chiavi dell’eleganza, ed io non posso che essere d’accordo con quello che è da sempre il mio modus vivendi.

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Io tra gli undici colori in lycra a tinta unita ispirati ai colori dei paradisi terrestri e dei mari cristallini, ho scelto un brillante color azzurro turchese e un caldo marrone. C’è  inoltre la possibilità di scegliere anche tra il modello più o meno sgambato a seconda delle proprie preferenze; la lycra di altissima qualità e il taglio che si sagoma sul corpo perfettamente, mi hanno fatto apprezzare particolarmente questo brand, in più i copricostume (io ho scelto un minidress maculato e uno nero con pois ton sur ton) sono perfetti per l’aperitivo in spiaggia del tardo pomeriggio o per la passeggiata nella località di villeggiatura.

Trovate Muryx nell’e-shop del brand e in vendita nei migliori flagship store e negli esclusivi concept store (ad esempio Gio Moretti a Milano, Hotel Byblos a St. Tropez, presso le Twiga Boutique di Porto Cervo e Forte dei Marmi, ma anche Moda Caprese a Capri, Enny Monaco a Mykonos, Eleven a Montecarlo, Sexy Sexy Woman a Ibiza e Ancora a Portofino.)

A riprova che il costume intero è tornato e si è imposto come trend estivo, ecco una gallery con diverse celebrità che hanno optato per il costume “one piece”.

Elena Santarelli, la cellulite e quel “sono cozza come voi” che francamente ha un po’ stufato

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Mi è venuta voglia di scrivere questo post ieri sera mentre davanti allo specchio del bagno, mi cospargevo le cosce di Somatoline snellente notte 10, più che una crema anticellulite un messaggio di speranza, quella di stenderla la sera e svegliarti la mattina con le gambe lunghe e magre di Elena Santarelli.

Ad infrangere i miei sogni ci si è messa però l’articolo più letto del mese su Vanity Fair: “Elena Santarelli, ecco la mia cellulite. Faccio il possibile per combatterla, ma lei torna. Ragazze, siamo belle come siamo”. Un messaggio accompagnato da una foto della showgirl di Castiglione di Pescaia in bikini sulla battigia.

Ora, è senza dubbio apprezzabile che la Santarelli,  si metta a nudo senza che ci sia in ballo un nuovo calendario, ma non vogliatemene se mi sembra più una mossa furbetta per accattivarsi le simpatie delle donne che in genere detestano le “bellebelleinmodoassurdo” come lei, che un vero e proprio coming out mosso da uno slancio di reale solidarietà femminile.

La verità è che la cellulite è si democratica e la pelle a buccia d’arancia se la vai a cercare anche sul corpo della più figa è verò che la trovi. Ma se la cellulite che per te starlette è un grosso problema io neanche la vedo, attenta perchè rischi l’effetto boomerang: se dici che hai la cellulite, io voglio vedere buchi grossi come crateri, voglio vedere la pelle bucherellata della coscia quando accavalli la gamba, voglio vederti con un pantalone beige e percepire quei piccoli bozzi sotto la mano e voglio vederti pure nei camerini bastardi di H&M, quelli ideati da un misogino convinto, mentre ti guardi allo specchio e i faretti malvagi ti calpestano l’autostima. Se no, non vale.

Se no, se la tua cellulite c’è, ma la vedi solo tu, se googlando sedere perfetto ci sei tu (e non è certo merito del SEO) allora sei come quelle compagne belle e stronze che a scuola si inventavano difetti improbabili per farsi dire “noooo, ma che dici tu sei bellissima!” sei insomma una che dice”amiche, sono come voi” e dietro fa gli scongiuri , tiè.santa

Ecco in buona sostanza, prima che mi diate della rosicona e inseriate il pilota automatico programmato per distruggermi, esemplifico qui il concetto: a me queste starlette strafighe che per accattivarsi la simpatia delle donne dicono “sono cozza come voi” stanno tanto sui cabasisi, per dirla alla Montalbano. Siete belle, ok. Ma non è che dovete stare per forza pure simpatiche.

Cara Delevingne al mare con il bikini American Apparel by Kesh da 35 dollari

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E’ la modella più richiesta del momento, il suo cachet per una sfilata è alle stelle ed è la testimonial di Burberry Beauty, ma Cara Delevingne nonostante il suo cospicuo conto in banca, non disdegna di indossare capi low cost, alla portata di tutti, come il bikini American Apparel che la modella ha sfoggiato durante le sue vacanze in yacht nel sud della Francia. Il costume costa appena 35 dollari, non è nemmeno dei più carini a dirla tutta, fa parte di una capsule collection realizzata da Kesh per il marchio e si può acquistare oltre che nei negozi del brand, anche nello shop on line American Apparel.

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Beach style// Eva Longoria, il bikini, la pancetta e il gossip cattivo

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Ho sempre pensato che il gossip d’oltreoceano fosse più cattivo di quello nostrano. Meno posato, più irriverente, se l’obiettivo è portare lo scatto a casa i paparazzi americani non guardano in faccia nessuno e sono pronti a spalare letame su chi fino a ieri avevano osannato. Anche quelli francesi a quanto pare non scherzano ed è stata proprio la testata Public ad aver immortalato Eva Longoria durante le sue ultime vacanze in Messico; l’attrice 38enne ha mostrato un fisico meno tonico del solito, è bastata un po’ di pancetta e i fianchi un po’ più arrotondati per far scatenare i maligni.

Dalle accuse di averci dato troppo sotto con il cibo nel suo ristorante, ai rumors insistenti (ma prontamente smentiti) riguardanti una presunta gravidanza, un vero attacco incrociato su blog, magazine e social network. Ci lamentiamo tanto del fatto che le celebrità appaiano sempre perfette minando la nostra autostima e quando un’attrice bellissima non si preoccupa troppo di qualche chiletto in più diventa un bersaglio? La verità è che la prova costume è democratica e preoccupa tutti, vip e non vip.

A proposito di costumi da bagno, visto che gli uomini a mio parere si fanno molte meno paranoie di noi donne,  cliccando qui  trovate i modelli per uomo di Superdry. Quale miglior occasione per prendere da lui qualche lezione di autostima?

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Gisele Bundchen in spiaggia in Costa Rica: bikini, bebè, pancetta e marsupio

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Il marsupio è tornato in voga. No, non parlo dell’orrido marsupio figlio degli anni ’80, quello teniamolo nel dimenticatoio. Parlo del marsupio porta bebè usato da Gisele Bundchen bis-mamma in vacanza in Costa Rica (beata lei) con famiglia. La top model che ha dato alla luce la secondogenita Vivien i primi di dicembre è già tornata in splendida forma (e te pareva) e passeggia sulla spiaggia mentre il marito fa jogging. L’unica traccia della gravidanza è l’addome leggermente più tondo, più o meno la stessa pancetta che una comune mortale avrà dopo il pranzo di Pasqua.

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